L'energia della Memoria

L’Università dei Paesi Baschi decise di bandire un concorso di architettura per realizzare, in uno spazio del campus universitario di Leioa, un’opera che ricordasse quanto avevano donato i loro corpi alla ricerca scientifica.
Gli architetti Zade e Vilà proposero il “bosco della vita”, costituito da soli 20 alberi ma con le “funzioni” di orologio solare e macchina acustica.
Nel contesto del tema del concorso va ricordato un cittadino americano, condannato a morte, che decise di donare il proprio corpo per ricavare un modello anatomico digitale socondo il programma di ricerca Visible Human Project del National Library of Medicine (Nlm).

Articolo completo si trova nell'edizione 44 del 2005 alle pagine 8 - 11.

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