Le stanze dell’universo

L’altare del fuoco, il tempio, lo Stupa

Nel corso della sua storia millenaria, l’Induismo si è presentato con aspetti diversi che si sono succeduti nel tempo e che tutt’oggi convivono contemporaneamente, ma è possibile individuare due approcci principali al sacro, basati su tradizioni codificate: il primo aspetto, il Veda, privilegia i riti e i sacrifici agli dei, il secondo, il Purama, pone l’attenzione sulla componente devozionale nei confronti delle divinità.
Il luogo più importante per l’India è l’altare del fuoco: esso può assumere diverse forme, è costruito generalmente in mattoni e nella sua parte essenziale, presenta tre pietre anulari che costituiscono il camino attraverso il quale l’oblazione offerta nel fuoco sacro sale, in forma di vapore, verso gli dei.
Il tempio indiano riproduce simbolicamente l’asse del mondo e la montagna sacra, sulle cui pendici dimorano le diverse schiere divine rappresentate da raffigurazioni scultoree che ricoprono l’altare (Sikhara).
Lo Stupa è un reliquiario di forma emisferica che ricorda ancora una volta la montagna sacra, il centro dell’universo stesso attorno al quale ruotano tutte le cose.

Articolo completo si trova nell'edizione 50/51/52 del 2007 alle pagine 30 - 31.

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