Ombre vellutate Ombre sgargianti

La storia della materia è inscindibile da quella dell’architettura, la scelta dei materiali costruttivi è, infatti, l’espressione delle tradizioni, della cultura e dell’ambiente in cui il manufatto architettonico si inserisce. L’edilizia premoderna era caratterizzata dall’uso di tipologie costruttive funzionali alle caratteristiche fisiche e climatiche del contesto e dal confronto con la scarsa disponibilità di risorse materiali, ne è derivato un linguaggio architettonico inconfondibile e autentico, gli insediamenti e le costruzioni risultavano in armonia con la natura e l’ambiente grazie alla scelta dei materiali e delle tecnologie usate.

Le colorazioni variegate enfatizzavano la vivacità dell’ambiente culturale e lo rappresentavano. L’utilizzo del colore nel bacino del Mediterraneo rappresenta uno degli elementi di riconoscibilità dei piccoli borghi di pescatori nati a ridosso dei porticcioli che punteggiano le coste e le numerose isole, più o meno estese. I colori, dunque, sono una rappresentazione di identità locale, di personalizzazione della propria casa e del proprio luogo, ma anche elemento di finitura estetica e funzionale alla salvaguardia delle murature sottostanti.

Nel XX secolo, il pensiero materialistico a breve termine ha inevitabilmente influenzato la qualità delle costruzioni, contribuendo al deterioramento dell'ambiente, all'impoverimento delle risorse naturali e al graduale scollamento tra l’abitante e l’abitazione, tra il cittadino e la città portando infine ad una assoluta perdita di quella identità sociale che consente agli insediamenti di sopravvivere senza cedere degrado.

Dove: Lungomare Cristoforo Colombo, Vibo Valentia

Quando: 27 giugno 2019 09:00

CPF: 8

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