Anticoli Corrado, laboratorio di rigenerazione ecologica per il Master in Bioarchitettura

Concluso il primo workshop immersivo del Project Work 2025/2026 dedicato alla rigenerazione ecologica, ambientale ed energetica del borgo storico

Nelle giornate di venerdì 5 e sabato 6 giugno 2026, la Fondazione Italiana di Bioarchitettura® ETS, insieme all’Università LUMSA di Roma e in collaborazione con il Comune di Anticoli Corrado, ha promosso il primo workshop progettuale del Project Work 2025/2026 del Master di II livello in “CasaClima – Bioarchitettura. Consulenza e Certificazione Energetica”.

Il workshop ha segnato l’avvio operativo del percorso dedicato alla definizione di un Masterplan di rigenerazione ecologica, ambientale ed energetica del borgo storico di Anticoli Corrado, scelto quale caso studio per approfondire le possibilità di riattivazione sostenibile dei piccoli centri storici italiani.

Il Project Work rappresenta uno dei momenti centrali del percorso formativo del Master, poiché consente ai corsisti di trasferire conoscenze teoriche, strumenti metodologici, competenze tecniche e sensibilità progettuale all’interno di un’esperienza concreta di lettura e trasformazione dello spazio costruito. Anticoli Corrado viene pertanto assunto non come un semplice patrimonio da sottoporre a tutela conservativa, ma come un organismo urbano vivo e complesso, nel quale architettura, paesaggio, spazio pubblico, residenza, servizi, turismo lento, mobilità, energia, microclima e comunità locale concorrono alla costruzione di nuove strategie di abitabilità.

La prima giornata è stata dedicata alla conoscenza diretta del borgo e del suo contesto paesaggistico. Attraverso sopralluoghi, rilievi fotografici, schizzi, osservazioni sul campo e momenti di confronto con l’Amministrazione comunale e con gli esperti del territorio, i partecipanti hanno potuto avviare una lettura sensibile e progettuale dei luoghi, individuandone criticità, risorse e potenzialità.

Il percorso ha interessato il centro storico, gli spazi pubblici principali, le emergenze storico-architettoniche, il Civico Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, i margini urbani e le relazioni visive e funzionali con il paesaggio circostante. Particolare attenzione è stata rivolta ai temi dell’abitabilità del centro storico, dell’accessibilità, della permanenza dei residenti, della vocazione culturale e turistica, della qualità degli spazi collettivi e delle possibili strategie di riattivazione ecologica e sociale.

La seconda giornata, ospitata nella Sala consiliare del Comune, ha assunto un carattere seminariale e laboratoriale. Dopo l’inquadramento storico, urbanistico e territoriale, i corsisti hanno lavorato in gruppi sui principali ambiti di rigenerazione del borgo: recupero del patrimonio edilizio esistente, riqualificazione degli spazi pubblici e dei percorsi pedonali, valorizzazione dei margini paesaggistici, miglioramento del comfort microclimatico, gestione sostenibile delle acque, inserimento del verde, riduzione dei consumi energetici, riuso degli edifici sottoutilizzati e definizione di nuovi servizi culturali, turistici, sociali e comunitari.

Le attività hanno consentito di organizzare i materiali raccolti, riconoscere le principali criticità e potenzialità del territorio e formulare le prime ipotesi progettuali. Sono state così poste le basi per l’elaborazione dell’analisi SWOT, delle mappe tematiche e del futuro Masterplan, che verrà sviluppato nel corso dei prossimi mesi attraverso un approccio integrato e multiscalare, mettendo in relazione la dimensione territoriale e paesaggistica con quella urbana, edilizia, ambientale e tecnologica.

Il lavoro sarà orientato alla costruzione di proposte contestuali, sostenibili e misurabili, capaci di valorizzare il patrimonio esistente, migliorare il comfort e la qualità degli spazi, ridurre i consumi energetici e promuovere materiali, tecnologie e strategie coerenti con i principi della Bioarchitettura e con l’identità storica, ambientale e sociale del luogo.

La Fondazione Italiana di Bioarchitettura® ETS ringrazia il Comune di Anticoli Corrado, il sindaco Francesco De Angelis, il vicesindaco Massimo Fabbi, i rappresentanti dell’Amministrazione, i tecnici, i cittadini e gli esperti del territorio che hanno accompagnato e sostenuto le attività, mettendo a disposizione conoscenze, documentazione e testimonianze essenziali per la comprensione del borgo.

Un ringraziamento particolare è rivolto alla prof.ssa Wittfrida Mitterer, al prof. Gerhard Hauber, al prof. Holst, all’arch. Daniele Misnoli, al geom. Vittorio Meddi, al dott. Giacomo Splendori, all’arch. Cristoforo Cattivera di Astor Engineering S.r.l., ai docenti, ai tutor e a tutti i corsisti del Master che hanno partecipato alle due giornate con competenza, attenzione e spirito di collaborazione.

Il workshop rappresenta il primo passo di un percorso di ricerca e progettazione che proseguirà durante l’anno accademico e che vedrà Anticoli Corrado diventare un laboratorio aperto per sperimentare strategie innovative di rigenerazione dei piccoli centri storici.

Preservare la memoria dei luoghi non significa limitarne l’evoluzione, ma riconoscerne i valori e trasformarli in risorse per il futuro. In questa prospettiva, i borghi italiani possono diventare modelli concreti di resilienza, qualità dell’abitare, innovazione ambientale e sviluppo sostenibile.

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