Opposizione polare

La radice speculativa di Romano Guardini e il recupero della radice vivente in architettura

La filosofia risulta essere, a tutt’oggi, abilitata ad occuparsi di ciò che riguarda la vita delle persone, perciò ci si può sentire incoraggiati ad usare questo strumento anche nel campo dell’architettura, dove la stessa architettura viene intesa dal punto di vista antropologico e gnoseologico.
L’opera di Romano Guardini ed in particolare, il suo concetto di GEGENSATZ (opposizione polare), supportano le scelte di Sasso, Ugo verso un’architettura biocompatibile, rispettosa dell’uomo e dell’ambiente.
Il saggio filosofico di R. Guardini intende fornire spunti per un’eventuale dibattito nel quale approfondire l’analogia tra i poli guardiniani e gli elementi in opposizione e/o il contrasto di determinate relazioni in campo architettonico.

Articolo completo si trova nell'edizione 56 del 2009 alle pagine 4 - 7.

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