Le parole del alai Lama non hanno bisogno di essere commentate.
Sono, nella loro semplicità, chiarissime ed esaustive. dettate da una
saggezza che oltrepassa i limiti del tempo in cui sono state formulate. L'unica cosa che si può tentare di fare, nella piena consapevolezza dei limiti di questo tentativo, è mettere in luce le cause del divario crescente tra l'aumento delle conoscenze scientifiche e tecnologiche e la diminuzione della sensibilita etica, tra l'importanza che
viene data al pensiero calcolante e la sottovalutazione del pensiero
meditante, tra l'interesse per le cose e il disinteresse per le persone,
tra l'apprezzamento dell'effimero e il disprezzo del durevole.
La causa di questa inversione di valori, rispetto a quelli vigenti nelle
società preindustriali, è l'estensione della mercificazione a tutti gli
ambiti della vita umana. Non si conoscono più i rapporti basati sul
dono del tempo e la reciprocità, che caratterizzavano le comunità
umane prima che il modo di produzione industriale le distruggesse,
indirizzando le scelte esistenziali alla soddisfazione delle esigenze
materiali e cancellando la spiritualità: tutto ciò che da un senso alla
vita, ma non si può comprare.