Le combinazioni inseparabili della rete della vita

Integrare le dimensioni sociali, biologiche, ecologiche e conoscitive

Il titolo dell’enciclica di Papa Francesco, "Laudato si’", è un verso del

"Cantico di Frate Sole”, il notissimo componimento poetico religioso scritto

in volgare umbro da San Francesco d'Assisi, patrono dell'ecologia e santo

dal quale il Pontefice ha preso il nome. Il sottotitolo dello scritto papale

invece è "Sulla cura della casa comune" e allude alla Terra in quanto

oikos (casa), radice in greco antico della parola "ecologia", mentre la cura

è uno dei principi fondamentali della teologia della liberazione sviluppatasi

in America Latina. Il testo dell'enciclica, scritto con l'ausilio di un

ampio gruppo di teologi, filosofi e scienziati, è rivelatore non solo della

grande autorità morale di Papa Francesco, ma anche del fatto che molti

concetti e idee della scienza contemporanea gli sono del tutto familiari.

Negli ultimi trent’anni si è imposta all‘attenzione del mondo scientifico una

nuova concezione della vita, una visione unificante che integra dimensioni

biologiche, conoscitive, sociali ed ecologiche.

Il nucleo centrale di questa nuova comprensione della vita è basato su un

profondo cambiamento di metafore: si è passati da una visione del

mondo come macchina a una comprensione dello stesso come rete.

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