Ecologico Perchè

Certe volte serve poсo

L’architettura del futuro, la sfida del terzo millennio, non si affronta guardando nostalgicamente al

passato e rifiutando il confronto con la contemporaneità. Per riuscire a congiungere identità con

complessità, valorizzazione delle radici e apertura nei confronti del diverso e del nuovo è decisivo

utilizzare le opportunità che la tecnologia ci offre. Questo è soprattutto vero in architettura, che

rappresenta la nostra idea “retificata” del mondo. La luce, la trasparenza, la climatizzazione e la

spettacolarità costituiscono dimensioni non rinunciabili, da coniugare finalmente all’interno di una

visione rinnovata, più umana e consapevole della vita.

È ormai da anni che ci battiamo per il rinnovamento umano dell’architettura e il costruire ecologico

ha raggiunto nel frattempo importanti traguardi: il rispetto per l’ambiente e l’attenzione per la salute

fanno parte della consapevolezza sociale. Eppure i consumi di energia salgono! Nei contributi

di questa edizione vengono messe a disposizione esperienze e traguardi ambiziosi del corretto

progettare, del riconvertire gli edifici in organismi più vivibili, più sani e carichi di significati e valori

simbolici. Ma la nostra casa, oltre ad essere funzionale e rappresentativa, dovrà anche proteggerci.

La sua salubrità è quindi essenziale. Per costruire un muro non servono molti ingredienti. Anzi, l’atteggiamento

analitico e innovativo che ha portato a scindere tra area portante, di tamponamento

e di traspirazione ha spesso finito per produrre più problemi che soluzioni. Un mattone dalla

buona capacità isolante, un intonaco naturale, magari a base di calce, e una pittura traspirante ai

silicati puri rimangono ancor oggi elementi di base.

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