La casa sulla cascata

Ascoltare la cascata per vivere bene

Albert Einstein non avrebbe mai potuto immaginare ciò che sarebbe accaduto pochi lustri dopo la sua visita alla Fallingwater nel 1939, mentre uno stravagante e acuto musicista americano John Cage stava sviluppando il concetto di musica aleatoria.

“Meta di un cammino millenario attraverso il quale, per tappe lunghissime, l’architettura ha conquistato la materia, poi il volume tangibile, quindi, vincendo ancestrali terrori, ha scoperto lo spazio dapprima separandolo dal mondo esterno, più tardi aprendolo al paesaggio, e solo alla fine integrando l’edificio e la natura come elementi di un campo magnetico generale, la Casa Kaufmann a Bear Run, Pennsylvania del 1936-39 segna l’apice poetico del metodo organico e la massima vetta raggiunta dalla libertà creativa”. Così Bruno Zevi ci introduceva nella residenza di campagna dell’imprenditore e filantropo Edgar Kaufmann progettata dall’architetto Frank Lloyd Wright nel 1936 e completata nel 1939. Kaufmann fu membro del comitato di accoglienza che diede il benvenuto allo scienziato e Premio Nobel Einstein al suo arrivo nella città di Pittsburgh nel 1934. Il rapporto tra i due si rafforzò ulteriormente quando Einstein fu ospite nella Casa Kaufmann nel 1939.






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