Trulli bioclimatici

La modernità delle antiche costruzioni in pietra a secco della Puglia

Patrimonio Unesco fin dal 1996, il trullo (in pugliese truddu, dal greco “tholos, cupola) è una costruzione in pietra calcarea, tipica della zona centrale della Puglia, realizzata con la stessa tecnica dei muri a secco (in dialetto parieti) senza ausilio di malta o cemento. Nel 1936 fu portato al centro del dibattito architettonico nazionale da Giuseppe Pagano e Daniel Guarniero, che condussero una scrupolosa ricerca sul tema dell’abitare, confluita anche in una mostra fotografica esposta alla Triennale di Milano. All’inizio degli anni Sessanta i trulli tornarono alla ribalta grazie a Bernhard Rudofsky. La mostra fotografica “Primitive Architecture”, da lui organizzata al Moma di New York, portò all’attenzione globale il tema dell’architettura vernacolare e del trullo di Alberobello.

Articolo completo si trova nell'edizione 128 del 2021 alle pagine 36-45.

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