A partire dal secondo dopoguerra fino alle ultime iniziative in corso, in Italia si approntano programmi, azioni, misure, pratiche e strumenti legislativi in materia di politiche abitative alla ricerca di possibili soluzioni, urbane e territoriali, per superare i divari di equipaggiamento infrastrutturale e di servizi che caratterizzano le diverse aree geografiche. Potremmo affermare che “l’Italia è una Repubblica fondata sul mattone”. Nel 1949 il “Piano casa Fanfani” individuava nella casa di proprietà la soluzione principale per la rinascita del Paese. Molti italiani, sostenuti da benefici statali, investivano così nell’edilizia residenziale comprimendo i consumi in altri settori e allontanando definitivamente alcune opportunità occupazionali, con pesanti ricadute sull’intero sistema Paese.
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