Gli effetti del cambiamento climatico e l’evoluzione della città a maggiore densità modificano i modelli residenziali che devono rispondere a nuove esigenze abitative connesse alle variabili ambientali. La qualità dello spazio urbano, che sia o meno edificato, privato o pubblico, si registra anche attraverso parametri non dimensionali e dati di variabili immateriali. La ricerca di un nuovo modello di relazione fra città e campagna non si basa solo sull’analisi del funzionamento climatico ma, piuttosto, sul superamento di tale dicotomia in direzione di un’idea di città ibrida, che contenga spazi verdi produttivi e possibilità di auto-rigenerazione ambientale
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