Il dominio degli dei

La natura e la città moderna.

La modernità è di origine innaturale: le città antiche, a seconda delle circostanze, sono sorte nei pressi di incroci di strade, nel passaggio di corsi d’acqua, lungo versanti montuosi ben esposti, sviluppandosi attraverso iniziative e scambi tra gli abitanti e il contesto, senza un piano regolatore.
Durante la storia, i piani regolatori diventano vere e proprie armi da guerra e si riorganizza la città in base alle teorie della nuova urbanistica; evidentemente natura e libertà erano state proibite, trasformando le città in un oggetto fabbricato e artificiale.
Oggi, alcune teorie affermano che l’ecologia stia combattendo contro l’urbanistica, cercando di ridurre la produzione di Co2 mediante l’utilizzo della tecnologia, con teorie scientifiche ed economiche che possono essere distinte in due scuole di pensiero: la teoria “razionalista e quella “incrementalista”.
E’ altrettanto vero che ci illudiamo che solo la tecnologia possa frenare la corsa al disastro: in alternativa, la ricerca deve ora puntare sull’umanesimo, sull’ospitalità, per proporre una nuova attitudine all’abitare.

Articolo completo si trova nell'edizione 65 del 2010 alle pagine 6 - 7.

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