Rivista Bioarchitettura® 144
Giulia Cellie, Luigi Ulivieri

LA “CITTÀ CHE LEGGE”
La biblioteca di Tavarnelle, Firenze

Le biblioteche sono creatrici di comunità, raggiungono in modo proattivo nuovi pubblici e utilizzano un ascolto efficace per sostenere la progettazione di servizi che soddisfino le esigenze locali ...

Rivista Bioarchitettura® 144
Padre Bernardo Gianni

Firenze ground zero
Via Mariti, un cratere di disperazione

«Le macerie, nel cuore della città, procuravano ai fiorentini una reazione tanto dolorosa e violenta che pareva dovesse distruggere anche le loro ossa. Era una reazione quasi assurda. Le donne ...

Rivista Bioarchitettura® 144
Massimo Pica Ciamarra

Ambienti di vita stimolanti
Agire a livello europeo

Benché letti come costanti, i suddetti punti erano inevitabilmente legati alla temperie culturale di quell’epoca. Nel 1958 Il X° CIAM si era appena concluso e si stava preparando l’ultimo ...

Rivista Bioarchitettura® 142
Hugo Dworzak

La scuola del riuso
La semplicità è un lusso

L’asilo e la scuola elementare di Lustenau / Rheindorf avevano bisogno, in breve tempo, di essere ingrandite. Il progetto iniziale era quello di risolvere questa esigenza acquistando o noleggiando ...

Rivista Bioarchitettura® 142
Wittfrida Mitterer

Wels
Castrum romanum e quadrilatero

Wels è una città austriaca e precisamente dell’Alta Austria. La sua storia è millenaria, infatti, fu fondata da Adriano, imperatore romano, che la chiamò Ovilava. Oggi noi la ricordiamo ...

Rivista Bioarchitettura® 142
Wittfrida Mitterer

Klagenfurt
Il quartiere permeabile, strade, piazze e corti verdi

Capoluogo della Carinzia si trova a 60km dal confine italiano. Fu fondata intorno al 1200 ed ha 800 anni di storia, di leggende, di testimonianze culturali e architettoniche, nonché paesaggistiche ...

Rivista Bioarchitettura® 142
Wittfrida Mitterer

Gratkorn
tipologia / topologia

Gratkorn è un piccolo comune austriaco della Stiria. Anche qui è stato costruito il quartiere degli optanti. L’insediamento si presenta a forma di castello, costruito su una piccola collinetta ...

Rivista Bioarchitettura® 142
Wittfrida Mitterer

Bregenz
Abitare lo spazio pubblico

È una splendida località dell’Austria occidentale, si trova in una posizione strategica perché confina sia con la Germania sia con la Svizzera e per di più si affaccia sul lago di Costanza ...

Rivista Bioarchitettura® 142
Wittfrida Mitterer

Kematen
Ampliare il centro

Kematen si trova alla confluenza della valle del Sellrain con la valle dell’Inn. Qui, in una conca aperta dove svetta il castello Birga, circondata da luoghi preistorici quali Blasiusberg, ...

Rivista Bioarchitettura® 142
Wittfrida Mitterer

Judenburg
Dalla città compatta al paesaggio costruito

Nella valle del fiume Mur, in Stiria, sorge una piccola località chiamata Judenburg, il cui nome tradotto letteralmente significa “castello degli ebrei“. Secondo alcuni storici, furono i nobili ...

Rivista Bioarchitettura® 142
Wittfrida Mitterer

Hall in Tirolo
Il paese in cittá

Hall: una piccolissima e brevissima parola che racchiude in sé un patrimonio storico culturale e paesaggistico di tutto rispetto. È una perla preziosissima del Tirolo oltre ad una meta prescelta ...

Rivista Bioarchitettura® 142
Günther Pallaver

L’opzione del 1939
Il trasferimento dei sudtirolesi nel Reich

I tentativi di assimilazione forzata di minoranze nazionali nel periodo tra le due guerre ebbero luogo soprattutto negli stati autoritari o totalitari, come l’Italia fascista, dove tutti ...